Progetto “Fiaba”

 

progetto

  

Il Progetto “Fiaba” si rivolge ai bambini affetti da patologie importanti attraverso la lettura di fiabe appositamente scritte da più autori aderenti al Progetto e, con gli introiti delle vendite dei volumi, partecipare:

1)alle spese mediche laddove le strutture non coprano gli esborsi

2) raggiungere le mamme con storia di violenza famigliare, sostenendo Strutture di Accoglienza.

Origine e collocazione

Il progetto “Fiaba” nasce da un’idea di Annamaria Vezio, artista e docente di arteterapia che da sempre pone particolare attenzione alle persone meno fortunate. La sua opera di coinvolgimento è genuina e di totale dedizione, grazie alle sue esperienze nel sociale e alle doti di artista sensibile e poliedrica. Nel caso specifico, l’interesse che rivolge nei confronti di bambini ricoverati per combattere patologie importanti, soprattutto se gli stessi hanno storia di violenza familiare, nasce da lunga esperienza essendo la stessa impegnata nelle pratiche di benessere psico-fisico di supporto all’infanzia e all’adulto con disagio, e di operatività nel sociale, essendo anche testimonial per “Il Cuore si scioglie” dell’organizzazione toscana Abitare Solidale.

Esclusivamente per sostenere concretamente i bambini e le madri, soggetti del progetto, Annamaria Vezio decide di ricorrere allo scritto che aiuta a fantasticare e aprire nuovi orizzonti interiori: “la fiaba”. E’ sua ferma convinzione che questo genere letterario, oltre che avere una valenza ricreativa data dal piacere della lettura (e dal colore), è anche un incomparabile mezzo di comunicazione, aggregazione e sollievo dal dolore. Diventa quindi, per i bambini un’ulteriore esortazione a vagare con la fantasia e a distaccarsi propedeuticamente dalla pesante realtà delle cure e della malattia, sia con l’ascolto o la lettura, che con il distrarsi, concentrandosi nel colorare le immagini inserite nel libro di fiabe (per i bimbi che hanno la possibilità di tenere in mano i pastelli). La risposta dello spirito a tali stimoli è considerevole ed è inoltre sua convinzione che, come stabilito da studi clinici, un animo spronato a vitalità costituisca un valido aiuto nel migliorare la risposta fisica alla terapia. Pur sottolineando l’indispensabile e prezioso compito dei medici e degli psicologi ospedalieri, la fiaba può fornire un valido supporto terapeutico.

È saggia l’osservazione che “un animo lieve, allevia il dolore”. E se tale aforisma può esser vero per l’animo del bimbo, lo sarà maggiormente per quella donna e madre sola che si vedrà accolta aiutata e protetta, in un momento doppiamente delicato della sua esistenza.

Finalità

 Il progetto “Fiaba” persegue esclusivamente finalità di Solidarietà sociale e in particolare i seguenti scopi:

a) valorizzare e diffondere la cultura della scrittura, la conoscenza del genere fiaba in modo specifico, proponendo una lettura di piacere e al tempo stesso di educazione alla fantasia, all’aggregazione e alla vitalità

b) eventuale coinvolgimento delle scuole a supporto o creazione e illustrazione delle fiabe e sulle stesse interagire, e  successive visite di alunni volontari per la lettura ai bambini degenti in ospedale

c)promuovere la “Fiaba” come mezzo educativo, pedagogico e terapeutico, valorizzando la convinzione che per una maggiore efficacia delle terapie, è propedeutica la cura del corpo e della mente in simbiosi. Il dialogo del linguaggio fiabesco educa a un lavoro sul sé che si schiude all’altro nell’incontro e nel dono di un sorriso

d) incrementare gli orizzonti didattici di insegnanti, medici, psicologi ospedalieri, operatori e familiari affinché si cimentino nel trasmettere l’amore per la scrittura come un bene per la persona e come importante valore sociale

e) coadiuvare finanziariamente bisogni del genitore in case di accoglienza o residenze protette (nei casi di violenza famigliare)

f) promozione e diffusione della “Fiaba” in qualunque modo possa essere utile per l’impulso e il settoriale sostegno, nelle strutture di aiuto ai famigliari dei bimbi con patologie importanti, così come nelle strutture ospedaliere pediatriche per progetti  di ricerca, strumentazione e cura degli ammalati

g)  ogni altro scopo che attraverso la Fiaba migliori le risposte alle cure dei bambini sofferenti, dei famigliari, e sostenga le incombenze delle strutture ospedaliere e non.

Attività culturali

 a) Proporre sul territorio nazionale la lettura ai bambini ricoverati nelle strutture ospedaliere di alcuni brani tratti dalla collana “La Casa delle Fiabe”, con il terapeutico compito di estraniare il piccolo ammalato dalla pesante routine delle cure, ed egli stesso suggeritore di fiabe su cui l’autore del Progetto svilupperà la trama

b) supporto e cooperazione degli alunni nelle scuole sia nella fase embrionale dei libri di fiaba che nella lettura ai bambini ricoverati e diffusione

c) attività scolastica di gruppo atta a coinvolgere e sensibilizzare gli alunni alla concretezza, comune e individuale del lavoro, per un fine solidale

d) presentazioni itineranti dell’opera “La Casa delle Fiabe” nelle scuole, biblioteche, piazze e in ogni luogo confacente le finalità di beneficenza del progetto, a partire dalla Toscana, con lo scopo di raccogliere contributi utili a sostenere la causa del Bambino ammalato, Istituti Pediatrici e di qualunque Struttura si occupi di malattie infantili, di Accoglienza alla donna, e quanto attorno ad essi rotea

e) realizzare conferenze, dibattiti, seminari, documentari, proiezioni e ogni altra forma di diffusione e confronto sul tema “La Fiaba” come sostegno terapeutico

f) collaborare con ogni individuo, gruppo di persone o Ente, pubblico o privato, nazionale, locale o universitario, si prefigga i suddetti indirizzi operativi.

Attività sociali

a) Promuovere iniziative, anche di carattere finanziario, atte al perseguimento dello scopo terapeutico del progetto e alla raccolta di fondi per sostenere il bambino, madri e/o strutture che ne abbiano necessità

b) eventuale dono di alcune copie della collana “La Casa delle Fiabe” ai bambini malati, in relazione ai contributi dei benefattori e alle disponibilità finanziarie del progetto “Fiaba”

c) sostenere qualunque iniziativa sia volta al recupero della gioia di vivere del bambino malato e della madre, fondamentale strumento per incrementare l’effetto delle cure e del sollievo.

Attività editoriali

a) Diffondere pubblicazioni che trattano il genere “Fiaba”

b) pubblicazione della collana “La Casa delle Fiabe” edita in più volumi e distribuita secondo ogni possibile canale di vendita (online, librerie, consegna manuale e spedizione diretta);

Conclusioni

Il Progetto Fiaba è coadiuvato e sostenuto da Arpisti Senza Frontiere dell’Associazione Culturale “The Withe Stag”operativa da decenni in progetti Umanitari internazionali e dall’Associazione Avis territoriale della Toscana.

L’acquisto dell’opera è possibile tramite i consueti canali di vendita quali siti internet (eBook e cartaceo) e librerie che acconsentono all’esposizione del libro nei loro locali e, in alternativa, spedito o consegnato manualmente a chiunque ne faccia richiesta.

Gli introiti saranno devoluti a strutture per la salute psichica e fisica del bambino e della madre: Istituti Pediatrici e/o Enti a Protezione Infanzia e Donna locali e/o ogni struttura, privata o meno, abbia bisogno di promuovere progetti di sostegno, e quanto è possibile e utile per portare sollievo alla loro difficile condizione.

 

“La Casa delle Fiabe”

 Annamaria Vezio

Ideatrice, presidente, responsabile del progetto

Antonella Ronzulli

Collaboratore diretto, curatore d’opera

https://neoria.wordpress.com/2014/06/26/collana-la-casa-delle-fiabe-un-coro-di-fiabe-per-i-bambini-volume-1/

https://neoria.wordpress.com/2014/06/26/collana-la-casa-delle-fiabe-speciale-natale-2013/

https://neoria.wordpress.com/2014/06/26/collana-la-casa-delle-fiabe-filastroccando-volume-2/

https://neoria.wordpress.com/category/progetto-fiaba/speciale-elfa-tata/

https://neoria.wordpress.com/2014/08/26/guarda-il-mondo-con-i-miei-occhi-di-bimbo-collana-la-casa-delle-fiabe-volume-3/

https://neoria.wordpress.com/2014/12/20/speciale-natale-variegata-fusione-2013-2014-collana-la-casa-delle-fiabe/

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3 commenti su “Progetto “Fiaba”

    • Sono Felice che adulti vedono il bambino in loro stessi GRAZIE AI BAMBINI CHE VOGLIONO GIOCARE DA BAMBINO E SOLO DA BAMBINI GRAZIE PER QUELLO CHE FATTE UN BAMBINO MAI CRESCIUTO VERAMENTE Fernando

      Mi piace

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