“L’Autore del mese” – Mimma Miceli

Giugno 2013

“L’Autore del mese”

Mimma Miceli

Mimma Miceli

Mimma Miceli, calabrese e casalinga, ha iniziato a scrivere dopo aver compiuto 40 anni, ma già da ragazzina romantica e sognatrice, accennava frasi a casaccio. Ha avuto da sempre la passione per le poesie, ma il pudore di esternare la sua anima, le impediva di conservare i suoi scritti, quindi buttava via.

Ha partecipato per la prima volta a concorsi cinque anni fa, ha ricevuto una menzione d’onore e altri riconoscimenti speciali, in un concorso online si è classificata 3°, una poesia è inserita in una antologia. Ma il suo piacere è pubblicare le opere su Facebook e sul Giornalino del suo paese.

Velo nero

Impazza e pulsa la linfa rossa,

i nervi come corde tese, pronti a scattare,

ora, tra un secolo.

Conosco quel nero velo che avvolge e

poi scaraventa la mia anima dentro un pozzo,

che sprofonda di più ogni volta

che la tua tristezza incontra.

Poesie in concorso: giugno

“Concorso Néorìa 2013″

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Regolamento:

• le poesie si possono votare esclusivamente sul blog e non su Facebook

• La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata di questo regolamento

• Il concorso è completamente gratuito e il tema è libero

• Possono partecipare autori italiani e stranieri con poesie in lingua italiana

• Ogni autore è responsabile delle proprie opere, ne garantisce la paternità: accettando la partecipazione esonera il blog Néorìa da responsabilità o danni, diretti e indiretti, anche nei confronti di terzi, derivanti dai contenuti pubblicati

• Saranno immediatamente escluse opere che contengono elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di alcun tipo

• Per partecipare l’autore dovrà inviare la propria opera (1) entro il giorno 15 esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica: neoriablog@libero.it

• Le poesie dovranno essere complete di titolo, nome e cognome dell’autore, e non dovranno superare i 10 versi

• Giuria: ogni mese tutte le poesie saranno pubblicate sul blog, saranno i lettori a votare decretando la poesia vincitrice (voto + commento facoltativo e gradito)

• L’autore della poesia vincitrice a partire dal mese successivo avrà diritto alla vetrina “Autore del mese” con poesia, fotografia e biografia su www.neoria.wordpress.com e www.deliriprogressivi.com

Ringraziamo chiunque voglia partecipare, autori e giurati, sperando in una buona partecipazione, vi auguriamo in bocca al lupo!

L’elenco viene aggiornato giornalmente in base all’ordine di arrivo delle mail

Sarà possibile votare queste poesie fino al 30/06/2013

 

Raso di Lorenzo Pais

Eri a letto
coperta fino al naso
in eleganti lenzuola di raso,

una rosa dentro al vaso,
attimo di commozione
una forte emozione,

gioia notturna
passione diurna.

(Autore del mese – aprile)

1 – VITA SPRECATA di Mariella Binetti

Quel ticchettio costante

che mi spacca il cuore

con le lancette immobili

divaricate nel cervello

ha pur segnato un tempo.

Giorni perduti

a raccontare il nulla,

di una vita sprecata.

2 – ANALGESIA MNEMONICA di ALESSANDRO MOSCHINI

In dormiveglia

sorpresi la memoria

partorire

fotogrammi nuovi in testa

e mangiare i vecchi in coda

strozzandosi

nel labirinto del suo corpo

a non sentir più niente

intrappolata com’era

nella noce cerebrale.

3 – SCOGLIERA di Laura Salvatori

mare turchino

liquido grembo materno

gigante furioso..

impazzito…

tu rompi la roccia

con onde di pianto,

come i tristi pensieri

martellan furiosi

la mente già stanca…

4 – CHIMERA di Marcello de Santis

La palazzina rossa di cortina

pare un rosso fantasma nella nebbia

mentre rompe il sole

mi stringo la cravatta

cerco opaca allo specchio qualche ruga

il pettine il caffè le scale in fretta

e svanisco

come rosso fantasma nella nebbia

5 – ECO di Daniela Rotella

Perso nell’eco,

il mio grido cerca te,

invano…

Colto da un silenzio infinito,

si disperde lontano dal mondo,

questo mio immenso dolore…

6 – Entr’act di Fabrizio Colonna

Suona e canta al passo stanco del nero solenne

a sipario calato il suo respiro tra la folla gemette

applaude in silenzio e chiude gli occhi in ascolto

l’arpeggio si leva come corvo deluso da campo incolto

Siede e sospira all’adagio stanco del nero solenne

al pubblico lieto s’inchina e prende l’alloro gemente

gode del plauso ma chi miete non espira emozione

e qui l’aria si chiude, in funerea passione

7 – Serenità di Luca Fadda

Andrei lontano, nel tempo

Per i miei ideali, per te

A cercare la gioia

Rifuggire il dolore

Ora dentro al tuo letto

Dopo l’ardente notte

Guardo quel soffitto

Sempre fermo, sempre lì

E tu al mio fianco

Che russi come un maiale

8 – La sera che… di Francesca Moro

La sera che…

il tuo cuore si è fermato

mi sono chiesta come mai

tra grandine di vetro e schegge di metallo

sull’asfalto fiorivano papaveri

eppure era dicembre

9 – A due passi dall’anima di Alma Gjini

A due passi,

Oltre il riflesso allo specchio, in quel luogo di foglie recise

Che danzano con il vento burrascoso

La vita si tinge di luce fresca e delicata, ritmo dolce e albe appena fiorite

E le parole si rincorrono e s’intrecciano con la coda del tempo.

Le immagini seppur sfuocate, danzano fregandosene di dissipati sguardi

E di vento spira che s’ode nel filo dei pensieri

A due passi,  oltre il riflesso allo specchio

Sulle dita come carezza discreta  gemme di luce si riversano

Senza maschere…

10 – Un  solo verso di Ada Crippa

Un  solo verso

vorrei distendere

sulla pelle dell’albero

uno

solo

che sappia ritornarmi

il suono

della sua voce

o del suo

grido

11 – Volteggiano galassie di Luciana Potenza

Amore e Psiche si contemplano

Venere e Marte da sempre

Danzano

Giove osserva gli abissi del cosmo

Fondali di  eterna

gloria!

Dov’è la paura?

Precipita in voragini di gravità

Non si fa più viva.

12 – INSOMNIA di ALESSANDRA ORSATTI

Coraggio, ancora qualche sigaretta

prima di un lettotrappola che intreccia

dormiveglia di velluto scuro

con estenuanti capitoli d’insonnia…

…per non parlare di Penelope regina

che la routine di tela/attesa/resa

considerava dopotutto un buon rifugio

purchè una lunafemmina matura

non incendiasse rotonda ed indecente

la sua carne bruna…

13 – Velo nero di Domenica Miceli

Impazza e pulsa la linfa rossa,

i nervi come corde tese, pronti a scattare,

ora, tra un secolo.

Conosco quel nero velo che avvolge e

poi scaraventa la mia anima dentro un pozzo,

che sprofonda di più ogni volta

che la tua tristezza incontra.

Grazie a tutti per la partecipazione!

Néorìa

(Antonella Ronzulli – Mario Di Nicola)

Evento Facebook