CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE “MADONNA PELLEGRINA” Cervara (MS)

CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE

“MADONNA PELLEGRINA” Cervara (MS)

I^ EDIZIONE 2016

 

Per ricordare:

 50 Anni dall’inizio della vita ecclesiale della Parrocchia e dell’attività pastorale

 50 Anni dalla prima festa in onore della Madonna Pellegrina

 30 Anni di servizio della Mensa dei Poveri “CARITAS”

 

Il concorso si rivolge a poeti e scrittori con una duplice finalità:

  •  valutare e rivalutare la letteratura non come asettica ma operante nel mondo, in quanto l’autore, pur facendo salva l’arte come autonoma creazione individuale, non vive solo e in una torre d’avorio, ma nell’ambito del sociale.
  • rendere coscienti delle difficoltà in cui si trova la nostra società superando, davanti alle scottanti problematiche, la divisione religioso-laico per raggiungere un’effettiva solidarietà. L’uomo di cultura non può sentirsene esente, ma “deve” dare il suo prezioso contributo tramite un costruttivo messaggio artistico. Il Concorso non ha quindi fine di lucro, gli introiti saranno devoluti al “Centro Caritas” che quotidianamente e fattivamente svolge iniziative benefiche, inter-relazionando vita culturale e ambiente, in nome di un alto ideale, la fraternità umana, in un dialogo costruttivo e aperto a prospettive di vita vissuta spesso nell’indigenza e nell’emarginazione.

 

Don Giuseppe Cipollini, Garante del Concorso

Luciano Manfredi, Presidente di Giuria

“Avevo fame e mi avete dato mangiare”

Il Centro Sociale “Caritas Onlus” sorge al servizio dei poveri. Ha iniziato la sua attività nel Febbraio 1987 come espressione della Caritas della Parrocchia Madonna Pellegrina, in collaborazione con altre Parrocchie e varie Associazioni del territorio Massa – Montignoso. Ogni giorno, feriale e festivo, dona il pranzo a tutti coloro che si presentano alla Mensa del Centro.

Regolamento

 Il Concorso è articolato in 3 sezioni:

Sezione A:             n. 1 poesia a tema libero, edita/inedita, già premiata in altri concorsi, senza limite di versi, con traduzione in italiano se inviata in lingua straniera, su foglio A4, carattere Times New Roman14. Inviare la poesia in 6 copie, di cui 5 anonime e 1 riportante in calce nome, cognome, indirizzo, email, numero di telefono e la sezione di partecipazione.

Sezione B:             n. 1 racconto breve, edito/inedito, già premiato in altri concorsi,  con traduzione in italiano se inviato in lingua straniera, massimo 2 pagine formato A4, carattere Times New Roman 14. Inviare il racconto in 6 copie, di cui 5 anonime e 1 riportante in calce nome, cognome, indirizzo, email, numero di telefono e la sezione di partecipazione.

Sezione C:             riservato a bambini e ragazzi fino a 14 anni. Obbligatorio inserire anche dati anagrafici e firma del genitore.

Invio elaborati:     

  • via posta: inviare gli elaborati, il pagamento (ove previsto) e la dichiarazione, in busta chiusa alla Segretaria del Concorso Maria Teresa Porcu, Via delle Gorine n. 22 – 54100 MASSA (MS)
  • Via mail: inviare all’indirizzo ppmadonnapellegrina@virgilio.it gli elaborati, la copia della ricevuta di versamento (ove previsto) e la dichiarazione.

 

Termine iscrizioni:          8 novembre 2016

Tassa di iscrizione:          Sezioni A e B euro 10,00 –  Sezione C a piacere.

Versamento: 

  • in contanti, ben celati nella busta.
  • tramite Postepay n. 4023600664876325 intestata a Giuseppe Cipollini (Garante del Concorso), c.f. CPLGPP36R17D629Y

 Premi:   

Sez A:

1^ classificato: trofeo, attestato, opera d’arte*

2^ classificato: trofeo, attestato, libro/silloge

3^ classificato: trofeo, attestato, libro/silloge

Sez B:

1^ classificato: trofeo, attestato, dipinto d’arte*

2^ classificato: trofeo, attestato, libro/silloge

3^ classificato: trofeo, attestato, libro/silloge

Sez C:

1^ classificato: trofeo, attestato, libro di narrativa per bambini

2^ classificato: trofeo, attestato, libro/silloge

3^ classificato: trofeo, attestato, libro/silloge

  • valore stimato euro 520

A discrezione del Presidente e della Giuria potranno essere consegnati ulteriori premi. La Giuria di alto profilo sarà resa nota al momento della premiazione.

La premiazione avverrà Domenica 8 Gennaio 2017 alle ore 15.30 nella Parrocchia Madonna Pellegrina, via Ferdinando Martini n. 43, Massa.

Dati autore

 Nome_____________________________Cognome_____________________

Nato a________________________________Prov._____il____________________

Residente in__________________________________ n._________

Città________________________________ Prov.______ C.A.P. ___________

Telefono:____________________E-mail:____________________________

Barrare la casella:                  □ Sezione A-              □ Sezione B                □ Sezione C

 Da compilare per i minorenni

 Nome___________________Cognome_______________________ (del genitore)

DICHIARAZIONE

Io sottoscritto_____________________________________

  • accetto tutte le clausole del regolamento, acconsento al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione o di terzi per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso, ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 675/1996.
  • Dichiaro che il testo che presento è frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

Firma

_______________________________  

(se minorenne del genitore o di chi ne esercita la patria potestà)

Data e Luogo _____________________________________

INFORMATIVA

Il trattamento dei dati è effettuato esclusivamente ai fini inerenti il concorso. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo. Se ne potrà richiedere gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo alla Segreteria.

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“Parentesi di vita” di Luciano Manfredi

par

Invito alla lettura

Che cos’è il tempo? Concordiamo con Agostino di Ippona. Il tempo è distensione dell’anima dove il passato è presente del passato o memoria, dove il presente è presente del presente e il futuro, che non c’è ancora, non è altro che attesa. Le altre definizioni sul tempo di natura epistemologica saranno più scientifiche e precise ma non rispecchiano la profondità abissale umana che il Vescovo di Ippona ha così elargito al patrimonio umano tramite un patrimonio da lui assimilato che derivava dal mondo antico e si proiettava verso il nuovo mondo di cui noi siamo gli eredi e nel contempo, senza disquisire ulteriormente, non abbiamo ancora risolto i problemi autentici che ci si ripresentano in maniera così attuale e creano un’increspatura nel panorama della riflessione dove la poesia vera e non della “domenica”, dei boriosi dotti, si coniuga con l’ampia meditazione filosofica, come giustamente Heidegger ha fatto notare nelle sue pagine magistrali su Hölderlin e Nietzsche: li chiama infatti uno, il poeta filosofo il secondo, il filosofo poeta. Entrambi infatti costituiscono una pietra miliare non solo del patrimonio dei classici ma dell’umanità alle prese con i problemi dell’esistenza che si traducono in dolore, felicità, gioia, solitudine. La solitudine può essere creativa o come oggi, più spesso, non voluta: una emarginazione che la nostra società così detta democratica ci spinge in quanto obbediente al dettato utilitarista che sei in quanto produci.

Pertanto oggi come oggi un libro non vale in quanto scritto con coscienza ma perché riesce a vendere: la quantità, la reificazione, hanno preso il posto della qualità: hanno sabotato e sabotano con mezzi ultrasofisticati l’intimo che è in noi, che è parte integrante, discrimen, della “natura” umana, la quale è capace, unica nelle specie esistenti di seppellire i morti (inumare) di provare pietas e senso di dignità. Dal tempo dell’otium e della skolé classiche, dal tempo di Agostino si è passati al disumano time is money: utilitarismo esasperato che non tiene minimo conto della dignitas di noi come esseri che cerchiamo l’essere per elevarci al rango di stelle. Diceva Dante che noi non siamo stati creati per essere come bruti ma “ per seguir virtute e conoscenza”. Sono parole tali che muovono le fil rouge di tale silloge. Manfredi tenta di fermare il tempo che scorre: è un fluire eterno che toglie l’essenza delle cose e degli esseri in un libro, il suo primo, la sua decisione nasce non dalla boria dei dotti di vichiana memoria ma dall’esigenza di recuperare in questa epoca di crisi profonda non solo economica ma di valore il senso dell’iter di vita. È forse la logica matematica o la teoria della conoscenza che fan sì che noi siamo soddisfatti dentro? Nella nostra coscienza? Nel nostro fisico e morale? L’Autore risponde con un secco no sia alle dottrine neo liberiste sia alle varie sirene che popolano questa società traballante e in trasformazione, piena di falsi dogmi che inebetiscono, distogliendo l’uomo, il suo essere uomo dal suo , dalle sue esigenze autentiche. Manfredi tenta disperatamente di fermare l’essenza del “presente – passato” tramite non la lingua vigente oggi tipica del finanziere o dell’informatico ma della lingua come espressione dei sentimenti veri, inscalfibili che giacciono come magma in noi stessi, sono il nostro sostrato che è possibile: unica soluzione per recuperare l’humanitas che è presente in tutti ma spesso ce ne dimentichiamo. Sono gli affetti, il sentire dentro, che l’Autore rivaluta, che fa sì che siano gli unici a dare un senso alla vita prima del nulla eterno ci ingoi definitivamente. È la nostra fragilità di essere consapevoli di ciò che ci rende nobili per affrontare una esistenza che sia accompagnata e ricerca stessa dell’essere. Come folate di salmastro così noi respiriamo folate di affetti, leggendo queste prose e poesie. È qui il nucleo di tale raccolta che si dipana in una natura come evocativa, in una natura che è preservata e dorme sicura con un uomo che la protegge e convive con essa, sapendo che solo che è indivisibile il binomio natura – cultura . È il Manfredi che tra onomatopeie, allitterazione, ritmi musicali come ripetere un gioco infantile, ci dona in un dipanarsi tra reale e fantastico (fantasia deriva da phòs luce della mente), andando a cercare e sminuzzare il suo passato che diventa presente, memoria storica ed individuale, dolore e felicità che, come girasole, si apre al sole, captando ogni rifrazione di luce e creando un caleidoscopio di immagini dalle più tristi alle più felici. Dalla lirica a Bruno sino all’amore, passando Per il mio lavoro.

Esperienza dell’esperienze: toccare, tangere,con mano l’addio alla vita di molti dimenticati dopo un lungo lavoro. L’opera di Manfredi deve essere considerata nel suo insieme: un’evocazione di ciò che è stato e rimarrà dentro di noi come patrimonio di un’umanità che mai si è sopita: tramite le lacrime così eloquenti. Il microcosmo di Parentesi di vita lo facciamo nostro come è nostro il dolore e la gioia. Come dovrebbe essere nostra l’esperienza di vita che è unica e inimitabile in quanto propone sempre sofferenza e la sua catarsi: essere sempre noi e in noi. Ad Majora

 Enrico Marco Cipollini

 

Luciano Manfredi è al suo debutto editoriale. Da sempre aspira ad esprimere e condividere le sue idee tramite racconti e poesie toccanti (vedi lettera della sua professoressa Dr. Olga Mariotti). Con tali è stato premiato, però il suo desiderio impellente è di condividere le proprie emozioni provate durante il lavoro come Operatore Socio Sanitario presso la clinica dove è al contatto immediato con il dolore e la morte. Da lì la necessità di dare alle stampe la sua produzione, in quanto non si crede un poeta, ma pensa, veramente, che dalla sua penna nasca un’idea migliore e più umana dell’uomo, oggi più che mai, arso in deserti e periferie spirituali acidificanti che tolgono “dignitas” e la “pietas” in senso latino, che sono costituenti fondamentali per l’integrità morale e fisica dell’Uomo non come astratta idea, bensì dell’Uomo nella sua concretezza palpabile degli affetti e delle emozioni.

È comunque presente quale autore in «Pagine» e nella prestigiosa rivista livornese “La Ballata”, luglio 2014, consultabile Archivio di Stato G-153 premio Cultura Presidente del Consiglio e premio della Cultura, l’Autore ha in progetto opere di un certo rilievo ed impatto.

 

Titolo: Parentesi di vita

Poesie e racconti liberi

Autore: Luciano Manfredi

Genere: Poesia

Formato: (mm.) 202 x 130

Pagine: 104

 Prezzo: 10.90

ISBN – 978-88-6354-970-6

Link per acquisto:

http://www.arduinosacco.it/product.php?id_product=1167

http://www.libreriauniversitaria.it/parentesi-vita-poesie-racconti-liberi/libro/9788863549706

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