L’Aperilibro dell’Associazione Culturale “Il Club dei Creativi” con Glenda Mancini

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L’Associazione Culturale “Il Club dei Creativi” è lieta di invitarvi alla 2^ stagione della Rassegna letteraria “Aperilibro“.

La scrittrice Glenda Mancini presenta la sua opera

L’uomo vittima di una donna carnefice”.

Ospiti:

Riccardo Ghezzi Antonioli – Direttore del quotidiano on line Qelsi.it
Enrico Tagliaferro – Giornalista d’inchiesta giudiziaria de “Il Tempo” di Roma.

Presenterà la serata Antonella Ronzulli, Coordinatrice Arti Letterarie.

In un locale simpatico e confortevole, trascorrerete la serata tra cultura, musica e videoproiezioni, gustando sfiziosi piatti.

L’APERILIBRO:

Stuzzichini della casa
Sformato di melanzane alla parmigiana con schiacciate
Sorbetto alla rosa
€. 10,00 (bevande escluse)

Prenotazioni al n. 0143 542233

8 giugno 2014 ore 20.30

presso “OVO Center”

Via Serravalle 52

Novi Ligure (AL)

Per informazioni sulle presentazioni:

antonella.ronzulli@gmail.com

 

L’Aperilibro dell’Associazione Culturale “Il Club dei Creativi” con Angela Parise

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Evento Facebook

L’Associazione Culturale “Il Club dei Creativi” è lieta di invitarvi alla 2^ stagione della Rassegna letteraria “Aperilibro“.

La scrittrice Angela Parise  presenta la sua opera  “Scandinavia

Presenterà la serata Antonella Ronzulli, Coordinatrice Arti Letterarie.

In un locale simpatico e confortevole, trascorrerete la serata tra cultura,

musica e videoproiezioni, gustando sfiziosi piatti.

L’APERILIBRO:

Cuculi genovesi
Spaztle – gnocchetti dell’amicizia –
Torta cioccolatino

€. 10,00 (bevande escluse)

 Prenotazioni al n. 0143 542233

 25 maggio 2014 ore 20.30

 presso “OVO Center”

 Via Serravalle 52

 Novi Ligure (AL)

Per informazioni sulle presentazioni:

 antonella.ronzulli@gmail.com

Festival della Poesia a San Benedetto Po

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Castalide Edizioni, divisione di David and Matthaus Edizioni Letterarie in collaborazione con il Comune di San Benedetto Po, annuncia la prima edizione del Festival Internazionale di Poesia di San Benedetto Po. Il 27 e il 28 settembre 2014 nella splendida cornice del complesso monastico in provincia di Mantova,  prenderà il via il Festival Internazionale e ci sarà l’inaugurazione del Campionato Italiano di Poesia ideato da Castalide Edizioni. I poeti che prenderanno parte al Festival potranno declamare le loro poesie in un reading aperto al pubblico. Tutti potranno esibirsi e dare voce alle proprie emozioni in versi, è consentita la lettura di massimo tre poesie per ogni poeta.

Prossimamente verrà comunicato il programma nei dettagli con i nomi degli ospiti illustri che prenderanno parte all’evento.

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“Viaggiarsi dentro (una traccia per ricercar-si)” di Enrico Marco Cipollini

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Solo l’uomo ha consapevolezza di morire. Proprio da tale constatazione basilare quanto essenziale si muove l’autenticità della filosofia più vera come preparazione alla morte in vita, come avverte Platone. Come risolvere la vita? Nel banale o nell’autentico? Che cosa è l’essere? Sono le domande che la filosofia si è posta da sempre. E’ qui che l’Autore riprende il discorso, sondando gli abissi dell’esistenza: come por-ci davanti all’iter dell’esistenza? Solitudine, Amore, Vita, Morte ascritti nell’arco della nostra esistenza, come nel celeberrimo frammento di Eraclito (il 38). Davanti alle ingiustizie, al destino e alle morti più crudeli noi dobbiamo reagire in modo positivo e cercare la “Vis “che è dentro di noi.

L’abbiamo tutti solo che è tanto manifesta che non la sappiamo vedere e dobbiamo rifarci (il libro inizia con tale frase) al più acuto psicologo, come il grande Nietzsche definì Dostoevskij:

«Tutto è buono… Tutto. L’uomo è infelice perché non sa d’esser felice. Soltanto, solo per questo. Questo è tutto, tutto. Chi lo comprende sarà subito felice, immediatamente, nel medesimo istante». (dai Demoni).

Bisogna cercar-ci per trovare la soluzione così esageratamente e disperatamente dentro di noi. Si brilla di luce propria o siamo persone che han bisogno di consenso, vogliono lo specchio per vivere, sono fatue. Vivono di riflesso; tolto lo specchio non esistono, non sono. La ricerca dell’essere, del to òn da Parmenide ad Heidegger e oltre è riservato a chi traluce e non alle persone “forme-specchio”.

Chi conosce sé non può desiderare il male, donde ne deriva il relazionarsi interiormente e andare verso l’altro da me”, da qui il bisogno di riconoscere pulsioni e desideri inconsci, sepolti nel mal-essere mai riconosciuto, mai ammesso. Riflettere sul bisogno di ciascun uomo di prendere in seria considerazione e intimamente lo studio attento e intimo delle proprie fragilità. Quanto del nostro agire infatti è dettato dalle paure inconfessate e inconfessabili e dalle insicurezze di non essere presenti a se stessi, non strutturati a dovere. Da qui l’invito al viaggiarsi dentro badando bene di capire le paure e i limiti che nel viaggio e nel percorso di vita verranno presi in considerazione all’esame finale di ciascun uomo… C’è bisogno di non arrivare impreparati alla morte, c’è bisogno di farsi attraversare dall’inquietudine perché questa sia cassa di risonanza di un sentire vivo, una preparazione consapevole e dinamica alla vita e alla morte e quale miglior preparazione se non arrivare all’esame finale lucidi, dolorosamente consapevoli dei limiti ma anche delle conquiste fatte. Quanta luce, quale respiro nel rivendicare se stessi davanti all’atto finale della morte, lasciando agli altri la nostra memoria, il nostro percorso personale in eredità, il nostro insegnamento ed infine il nostro affetto. Paradossalmente scoprendosi anima nuda e fragile ci si riveste del nobile mantello dell’umana fierezza d’essere, quell’essere uomo che piange e ride senza remore con lo sguardo attento all’anima pulsante. Un invito al viaggio dentro di sé per giungere all’unica vera Itaca: la percezione d’esser vita nella morte.

Enrico Marco Cipollini

 

 

Enrico Marco Cipollini, Viaggiarsi dentro (una traccia per ricercar-si),

Lithocommerciale editore, Novi Ligure, 2014, € 20,00

Info e Ordini:

ludovica@lithocommercale.com

 

“Oltre Itaca, radendo il cielo” – Recensione di Kostas Mich Stamatis

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“Oltre Itaca, radendo il cielo”

Un’antologia poetica estera, in quanto prende corpo, nasce in una città italiana, Carrara in Toscana, una Terra che ci porta sempre impulso poetico e spirito di questo luogo ed è per questo che è fonte inesauribile di arricchimento della nostra sostanza, esistenza, spirituale. Questo moderna antologia poetica italiana assume ancora più valore e significato, dal momento che è il primo libro della collana “EOS” di un editore coraggioso Litho Commerciale e ispirato alla classica ITACA che illumina di perenne luce dell’Aurora [Eous, è genitivo di EOS, nota mia].

Un “Noi “poetico fortemente profumato di (Spirito Greco) Grecia (che profuma di Grecia). Tale silloge comprende difatti ben 24 poeti e scrittori contemporanei italiani, nuovi di idee: Federica Bonzi, Italo Zingoni, Francesca Giustini, Matteo Crosera, Rossella D’Alba, Rosa d’Onofrio, Antonella Ronzulli, Mario Di Nicola, Annamaria Pecoraro, Rosaria Chiariello, Adriana Bertani, Rosanna Spezzati, Lucia D’alessandro, Laura Klemm, Anna Manzi, Lucrezia Abbrescia, Cristiano Maiorino, Redent Enzo Lomanno, Fernanda Besagno, Antonia Izzi, Loretta Citarei, Anna Bonarrigo, Moreno Botti, Kostas Mich. Stamatis.

Ben oltre 200 pagine di un libro d’arte, ben impresso, ospita un totale di 75 poesie, quale esempio della sua seria struttura, tre per ogni poeta partecipante. Le poesie sono brevi, lineari nella loro struttura riflessiva e lirica della umana riflessione moderna ma, soprattutto, anima di giovinezza poetica, poeti che vivono senza frontiere le difficoltà del mondo di oggi. Le loro voci sono una protesta ma anche una resistenza dinamica, libera nella nostra società, è una rivoluzione spirituale che parte quando s’avverte nella umana condizione, risvegliando la paura e la sua speranza perduta per un domani, un futuro. E’ un percorso di ideale e fattiva speranza verso Itaca, stato mentale, che simboleggia gli obiettivi e la speranza utopica dell’uomo nelle sua condizioni terrena-esistenziale.

L’antologia, degna del valore di Enrico Marco Cipollini e di Antonella Ronzulli (quest‘ultima è la curatrice per la Casa editrice Litho Commerciale) ha l’intento, pienamente riuscito di illuminare l’ispirazione dei poeti, il senso, il significato più profondo, l’obiettivo del sentire poetico, facendo sì conoscere ai lettori le opere dei contemporanei qui presenti. Ogni poeta ha infatti poesia, commento, brevi profili e nota bibliografica ma molto critica cosicché il lettore possa aver sempre presente il poeta che si appresta a leggere: intuizione, assimilare notevolmente e con consapevolezza LO SPIRITO che anima la poetica. Opera unica, originale e preziosa che cerca di legare il lettore sensibile (cuore letteralmente) a questi nuovi motivi di creazione ispiratrice. Una lirica tesa a progettare (disegnare) con forza e molto coraggio la prospettiva per un domani migliore.

Il titolo della Silloge “Oltre Itaca, radendo il cielo”, è in linea con la copertina che raffigura l’amplesso tra cielo e mare, “Nel blu più blu del cielo e del mare”, di A. Colucci, come indicato nell’introduzione di Enrico Marco Cipollini, “oltre Itaca c’è sempre una bellezza da assaporare e verità inattese, inaspettate”. Questo vasto mondo tra lo sconosciuto e il conosciuto tra Terra (ITACA) e il Cielo, è il cosmo che ascrive,  racchiude l’uomo e il suo Mondo, così come il suo percorso eterno dalla terra per conquistare e conoscere oltre. E’un pulsare di emozioni, di edificante speranza, consolazione per raggiungere tale aspettativa di bellezza. Chi ignora questo non merita e non vogliamo sapere di questi. MONDO puro, umano, poetico traccia l’unica linea tra Itaca e il sublime Cielo: un ponte ideale della natura umana con l’onnipotenza del Cielo pieno di mistero. Si tratta di una conversazione celata dell’esistere umano con il mistero, un vero De Profundis.

I titoli delle opere ci danno una chiara idea come puro cristallo, di fragranza di fiori che profuma ogni poesia dell’Antologia:l’amore il silenzio la consapevolezza il dolore la lotta, la vita uomo e donna il destino dei fanciulli, Itaca, Rugiada, cielo infinito, Luce Voce sommessa e vera Voce che richiama pensieri, sentimenti, musiche, miti, farfalle leggere che volano come anima sincera, pulita, storia umana.Un vero intero universo visto dentro: ispirazione e illuminazioni liriche da un gruppo di poeti, guidati magistralmente dai curatori, che segnano una forte crescita rispetto ad una società in decadenza. Presenza poetica che alimenta Utopia ma dona dinamicità alla vita stessa. Antologia come nuovo respiro di vera speranza di cui sentivamo bisogno.

Traduciamo alcuni versi da una poesia di Matteo Crosera:

“ Verso Itaca”

poeti non a caso /senza casco/ verso Itaca/ancora lontana”  (p. 36)

Kostas Mich Stamatis

Recensione tratta da “Limenikà Chronikà” – 97/2014 –  pp 39-40

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