I^ Concorso Nazionale Letterario B&B Mamma Serena “Nuovi occhi sul… Mugello” Edizione 2013

casa

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Bed & Breakfast Mamma Serena, Deliri Progressivi, Néorìa

con il patrocinio di

“AVIS Mugello”, Comune e Pro Loco di Vicchio, Comune di Firenze (in attesa di visione)

in collaborazione con

Rivista Letteraria”Euterpe”, “Il Mio Giornale”,”Visit Mugello”,”Nuovo Bar Dei Vicari (Scarperia)”,”Mugello senza glutine (Borgo S.Lorenzo)”, “L’ Associazione il Granello di Sale”, Photo Club Mugello, Api cultura Bandini e Claudi, Frammenti di Toscana, Eventi Toscana, Idea Toscana Prima Spremitura, Ass. Culturale “Ali Menti”, etc… (*)

indicono il

1^ Concorso Nazionale Letterario B&B Mamma Serena “Nuovi occhi sul… Mugello”  Edizione 2013

a scopo di valorizzare il territorio e le risorse del Mugello e per sostenere il progetto

“Casa Cristina”: “Casa per donne maltrattate” (Ronta- Borgo S.Lorenzo).

“È solo la lingua che rende uguali. Uguale è chi sa esprimersi e intendere l’espressione altrui.”  (Don Milani)

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BANDO DI PARTECIPAZIONE

1. Il concorso è aperto a tutti gli scrittori italiani e stranieri, purché presentino opere in lingua italiana o in dialetto (in questo caso dovranno essere obbligatoriamente accompagnate dalla traduzione in italiano dei testi). Si distinguono due categorie:

SEZIONE A – POESIA: si può partecipare con un massimo di due testi di cui ciascuno non dovrà superare i 30 versi di lunghezza, titolo e spazi esclusi.

SEZIONE B – RACCONTO BREVE: si può partecipare con un solo racconto di lunghezza non superiore alle tre pagine Word A4, Times New Roman, corpo 12, spaziatura minima.

2. Il tema del concorso, al quale ci si deve attenere, è “Nuovi occhi sul… Mugello”

Note: L’origine del termine “Mugello” impiegato già in fonti letterarie del VI secolo d.C. per identificare la regione. Insediamento di etruschi (Rovinaie, Frascole e Poggio Colla), romani, longobardi.. Via Francigena … Patria natale dei due pittori che hanno fatto grande l’arte figurativa nell’Umanesimo e nel Rinascimento, Giotto ed il Beato Angelico. Colle di Vespignano, il Ponte alla Ragnaia, la casa di Benvenuto Cellini, il Museo del Beato Angelico. Luogo d’incontro di Don Milani e di gare automobilistiche … tratto caratteristico il Lago di Bilancino..

3. La partecipazione al concorso è di €10 (quale tassa per copertura di parte delle spese organizzative e parte data in beneficienza) allegando la ricevuta al materiale. Chi intende partecipare a entrambe le sezioni lo potrà fare, inviando il pagamento per entrambe.

Il pagamento potrà avvenire mediante: ricarica n° 4023600654701772 Intestata a Serena Latini,  – Causale – “Concorso B&B Mamma Serena”

4. Saranno accettati testi editi o inediti, ma che non siano stati mai premiati in precedenti concorsi letterari.

5. E’ possibile partecipare a entrambe le categorie di cui al punto 1 del presente bando.

6. Assieme al file contenente la poesia va allegato, pena squalifica dal concorso, un file contenente i seguenti dati informativi:

NOME E COGNOME

LUOGO E DATA DI NASCITA

INDIRIZZO DI RESIDENZA

E-MAIL DI CONTATTO

NUMERI DI TELEFONO FISSO E/O CELLULARE

TITOLO DEL TESTO

SEZIONE A CUI SI PARTECIPIA (vedi punto 1 del presente bando)

ATTESTAZIONE DELLA PATERNITA’ DEL TESTO CHE SI PRESENTA, copiando in calce questa attestazione:

Attesto che la poesia che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.

AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI, copiando in calce questa attestazione:

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni.

7. Non verranno accettate poesie che presentano elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo.

8. Eventuali poesie presentate che sono plagi o furbeschi “copia e incolla” non saranno pubblicate se la giuria se ne renderà conto e, comunque, la responsabilità della paternità dell’opera ricade sugli autori e non sugli organizzatori del concorso, secondo quanto stabilito dal punto 6 del presente bando.

9.L’invio dei materiali avverrà solamente via posta elettronica e gli elaborati dovranno pervenire in formato Word (.doc) o Adobe (.pdf) entro e non oltre il 7 gennaio 2014. all’indirizzo: info@bbmammaserena.it e in copia a info@deliriprogressivi.com con l’opzione ricevuta di ritorno; specificando nell’oggetto “Concorso B&B Mamma Serena” .

10. I testi devono essere completi di tutte le informazioni richieste. La mancanza di qualche elemento richiesto significherà l’esclusione dal concorso. Ogni richiesta di informazione deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail.

11. La commissione del concorso è composta da persone da personaggi della cultura e del giornalismo, il  cui  operato  è  insindacabile  e  inappellabile,  sarà  resa  nota  il  giorno  della cerimonia.

12. La commissione selezionerà le migliori venti poesie. (Ulteriori testi considerati meritevoli potranno essere selezionati ma non più di venticinque in totale).

13. Gli autori, per il fatto stesso di inviare le proprie opere, dichiarano di accettare l’informativa sulla Privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003.

14. L’organizzazione si occuperà di diffondere tramite i rispettivi siti, blog, riviste i cui indirizzi sono riportati in calce a questo documento. Tutti i partecipanti, inoltre, riceveranno una mail in cui verranno informati dell’esito del concorso.

15. Saranno premiate le prime tre opere:

1° PREMIO: 1 Soggiorno weekend (2 notti) per 2 persone presso “B&B Mamma Serena”, Targa e Diploma,  1 copia gratuita dell’antologia del premio.

2° PREMIO: 2 ingressi alla “Casa di Giotto”,  Targa e Diploma, 1 copia gratuita dell’antologia del premio.

3° PREMIO: 1 Cesto prodotti  tipici del “Mugello”, Coppa e Diploma, 1 copia gratuita dell’antologia del premio.

16. Le poesie degli autori selezionati verranno pubblicate in un’opera unica, che verrà presentata e diffusa durante la cerimonia di premiazione.

17.Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano l’Organizzazione del concorso a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere.

18. Tale iniziativa non è a scopo di lucro ma volta e finalizzata esclusivamente alla sensibilizzazione e valorizzazione del territorio e proteso a aiutare realtà in difficoltà.

Il ricavato sarà rendicontato e parte derivante dalla partecipazione al concorso e dalla vendita del volume antologico saranno destinati per sostenere il progetto: “Casa Cristina”: “Casa per donne maltrattate” (Ronta- Borgo S.Lorenzo).

19. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.

20. La cerimonia di premiazione si svolgerà alle ore 17 del  22 Febbraio 2014, nella sala della Biblioteca di Vicchio (FI).

Tutti i premiati e i segnalati sono invitati a partecipare. I vincitori dei primi tre premi che non potranno intervenire, potranno inviare un loro delegato a ritirare i premi o potranno riceverli per posta dietro loro pagamento delle relative spese postali.

L’Organizzazione si riserva di apportare modifiche al presente regolamento a suo insindacabile giudizio.

Tutte le info e il bando sono consultabili:

http://www.bbmammaserena.it/

www.deliriprogressivi.com

https://neoria.wordpress.com/

www.rivista-euterpe.blogspot.com

www.ilmiogiornale.org

Pagina FB: https://www.facebook.com/BedBreakfastMammaSerena

Evento FB: https://www.facebook.com/events/216168118552108/

Direttore Artistico: Pecoraro Annamaria

Presidente  Premio: Serena Latini

Presidente  Giuria: Annamaria Vezio

Scheda di Partecipazione

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso.

Nome/Cognome ___________________________________________________

Nato/a ___________________________ il ______________________________

Residente in (via) _________________________Città____________________

Cap _______________ Provincia ______________ Stato _______________

Tel. _________________________Cell._________________________________

E-mail _________________________ E-mail alternativa: ___________________

Partecipo alla sezione: □ SEZ. A (Poesia) □ SEZ. B (Racconto breve) con i testi intitolati: ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

□ Dichiaro che il testo che presento è frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

□ Autorizzo l’Organizzazione a pubblicare il mio testo nell’opera antologica nel caso risultasse vincitore o segnalato, secondo quanto stabilito dall’art. 13 del bando di concorso.

Firma_______________________________ Data ____________________

PS.  L’Organizzazione si riserva di apportare modifiche al presente regolamento a suo insindacabile giudizio.

(*) I loghi di tutti i partecipanti e sostenitori saranno visibili nella locandina realizzata per la cerimonia del Premio, ma saranno visibili, inseriti e aggiornati sulla pagina ufficiale dell’evento.

RICORDIAMO:

è necessario scannerizzare o “Fotografare” la scheda di autorizzazione (pena esclusione). La firma deve essere bene visibile scritta di pugno o con firma digitale.

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Le Note che trovate nel bando sono un suggerimento per far volare la vs fantasia e scrivere con i Vostri Occhi…..

Note: – L’origine del termine “Mugello” impiegato già in fonti letterarie del VI secolo d.C. per identificare la regione. – Insediamento di etruschi (Rovinaie, Frascole e Poggio Colla), romani, longobardi.. – Via Francigena … – Patria natale dei due pittori che hanno fatto grande l’arte figurativa nell’Umanesimo e nel Rinascimento… – Cimabue… -Colle di Vespignano, -il Ponte alla Ragnaia, – gare automobilistiche -il Lago di Bilancino.. – Aimone Landi (1913-1972), ciclista. -Gastone Nencini (1930-1980), ciclista. -Stefano Braschi (1957), ex arbitro di calcio. – Carlo Magno… – Fam. Ubaldini – A.Rosai… – Nencia da Barberino e Lorenzo Magnifico –  Bartolomeo Corsini -Ferruccio Ulivi, saggista, letterato, scrittore. -Giovanni Della Casa, religioso, letterato e scrittore. -Domenico Bartolucci, cardinale, compositore e direttore d’orchestra. -Pietro Alessio Chini, pittore e decoratore. – Giovacchino Forzano (1884-1970), regista, drammaturgo, librettista, editore. – Emilio Materassi (1894-1928), pilota automobilistico. -Angiolino Romagnoli (1836-1890), pittore. -Antonio Cocchi (1695-1758), medico e filosofo. -Francesco Ubertini, detto il Bachiacca (1494-1557), pittore. – Guglielmo Pecori Giraldi (1856-1941), conte, militare, senatore italiano, maresciallo d’Italia. – Filippo Pananti, poeta. -Giotto Ulivi, presbitero. – Claudio Coralli, calciatore. -Sisto da Pisa, religioso cappuccino. – Fiorino Tagliaferri (1921-2002), vescovo di Cremona e di Viterbo. – Marco Messeri, attore. -Arrigo Dreoni (1911-1987), pittore. – Lino Lagi, maresciallo pilota aereo caduto in combattimento nel cielo di Malta (luglio/settembre 1940). -Pier Luigi Vigna, procuratore antimafia. – Cimitero militare germanico della Futa -Sasso di San Zanobi – Passo della Raticosa -Angelo Simonetti, vescovo di Pescia dal 1908 al 1950 -Leto Casini (16 aprile 1902 – Firenze, 1992), sacerdote -Suor Maria Margherita Diomira Allegri del Verbo Incarnato (26 aprile -1651 – Firenze, 17 dicembre 1677), venerabile – Dario Vettori (19 novembre 1903 – Firenzuola, 12 giugno 1973), liutaio -Rochus Quirinus Graf zu Lynar (Rocco Guerrini Conte di Linari) (nato il 24 dicembre 1525 a Marradi, morto il 22 dicembre 1596 a Spandau), soldato e architetto militare italiano, architetto della Cittadella di Spandau (vicino a Berlino) e di Peitz. Discendente della famiglia dei Conti di Linari, paese nella Valle del Lamone. – Orlando Pescetti, (1556-1624) – Dal 1580 visse a Verona e partecipò attivamente alla vita letteraria del suo tempo. Accademico della Crusca, scrisse fra l’altro la tragedia “Giulio Cesare” che ispirò l’omonima opera di Shakespeare. -Angelo Fabroni, (1732-1803) – Storico. -Celestino Bianchi, (1817-1885) – Liberale e patriota. Scrisse il libro “Toscana e Astria” (1859). Segretario di Bettino Ricasoli, fu deputato al Parlamento e direttore del giornale “La Nazione” dal 1872. -Federico Cattani Amadori, (1856-1943) – Laureato in diritto canonico e civile, in filosofia e in teologia, Uditore della Sacra Rota nel 1924 fu nominato Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e creato Cardinale nel 1935. È sepolto davanti all’altare maggiore della Chiesa Arcipretale di Marradi. -Dino Campana, (1885- 1932) – Nato e vissuto a Marradi, celebre poeta, autore dei Canti Orfici – Vincenzo Castaldi, (1916-1970) – Maestro Internazionale e sei volte campione italiano di scacchi dal 1936 al 1959. -Fausto Cellai (Firenze 1905- Livorno 1976) Cavaliere e Maresciallo Maggiore dei Carabinieri, medaglia d’argento al Valor Militare, durante la Seconda guerra mondiale, l’8 settembre 1943 per salvare il paese dalla rappresaglia della furia nazista, allora comandante della Stazione Carabinieri, con un lavoro che oggi potremmo definire di intelligence, riuscì ad ottenere informazioni dall’ufficiale tedesco tenente Raipert, comandante del presidio locale della marina germanica composto da circa 60 militari, riguardo alla volontà dei nazisti di radere al suolo Marradi e con un processo di mediazione, grazie anche all’ausilio dell’interprete Mayer, evitò lo scontro e la perdita di vite umane. -Lanfranco Raparo (1934-2005), pittore di fama nazionale e professore di storia dell’arte. Nato in Libia, ha trascorso la sua vita a Marradi dedicandosi interamente alla ricerca artistica: le sue opere sono esposte presso il Centro Studi Campaniani. -Anna Anni (1926-2011), costumista. -Francesco Galeotti, (1920-2011) Pittore nato e residente a S. Adriano. I suoi quadri sono esposti nelle più famose gallerie d’arte moderna di tutto il mondo. -Gualtiero Bassetti, nato a Popolano di Marradi nel 1942, arcivescovo. -Amneris Roselli (1949), grecista, preside della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli “L’Orientale”. – Riccardo Chiarini (1984), ciclista. -Tommaso Poggini, presbitero e scrittore -Antonio Berti, scultore -Mario Baroni, ciclista -Massimo Calderoni, pittore e scultore -Diotto -Luigi Fiacchi -Agostino da Scarperia -Dino Rosoni -Jacopo d’Angelo – Famiglia Demidoff – Bernardo Buontalenti, -Giotto di Bondone (1267-1337), pittore -Beato Angelico (1395-1455), pittore -Benvenuto Cellini (1500-1571), scultore e orafo -Pietro Pacciani (1927-1998), criminale, noto come il “Mostro di Firenze” -Giosuè Carducci (1835-1907), scrittore, poeta e Premio Nobel per la Letteratura nel 1906 -Ferruccio Rontini (1893-1964), pittore -Rutilio Muti (1904-1995), pittore -Lorenzo Milani (1923-1967), presbitero, parroco nella parrocchia di Barbiana -Bianca Bianchi (1914-2000), politica, membro dell’Assemblea Costituente -Guido Boni (1933), ciclista -Sandro Vignini (1964-2005), calciatore, bandiera, con le sue 214 presenze, della Lucchese -Mario Ferrero (1922-2012), regista, maestro di generazioni e generazioni di attori.

Concorso nazionale di poesia e racconti brevi “VOX ANIMAE”

Concorso nazionale di poesia e racconti brevi “VOX ANIMAE”

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“E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE” (Dante, Inferno XXXIV, 139)
(Per non far morire la poesia, facciamo risplendere le stelle).

L’Associazione Culturale I Rumori dell’Anima, in collaborazione con la casa editrice Universitalia, promuove il concorso nazionale di poesia e racconti brevi “VOX ANIMAE”.
Regolamento:
Possono partecipare autori che abbiano compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento.
Scadenza per l’invio delle opere 31 Dicembre 2013.
E’ previsto un contributo di 20 euro come iscrizione al concorso.
Il concorso si articola in due sezioni:
Sezione A: Poesia a tema libero
Si può concorrere con massimo 2 (due) poesie che non si siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione B: Un racconto breve
Si può concorrere con un solo racconto breve che non sia classificato nei primi tre posti in altri concorsi.
Modalità di partecipazione:
Il concorrente invierà all’indirizzo di posta elettronica ass.irumoridellanima@gmail.com
un’unica e-mail, alla quale dovrà allegare i seguenti files:
1. Un file in formato WORD contenente il proprio nome e cognome, l’età, l’indirizzo, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail.
Assieme alle generalità, una dichiarazione attestante che l’opera (o le opere) in concorso (specificando i titoli) sono frutto del proprio ingegno e, l’ autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi.
2. Un file in formato WORD contenente i propri elaborati (Titolo e testo), specificando la sezione per la quale sono in concorso.
3. Copia del versamento della quota di partecipazione, fissata in euro 20 per ogni sezione alla quale si concorre. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese di segreteria e di organizzazione. Il versamento dovrà essere effettuato sulla postepay n° 4023600584422655 intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U.

Premi:
Al primo classificato: Un oscar per la poesia personalizzato
Al secondo classificato: Targa personalizzata
Al terzo classificato: Targa personalizzata
Dal quarto al decimo posto, menzione di merito personalizzata con lode alla creatività. I premi saranno consegnati personalmente ai vincitori. Qualora i vincitori fossero impossibilitati a presenziare il premio verrà spedito in contrassegno.
Ogni autore partecipante ha anche facoltà, se lo ritiene, di richiedere il rilascio di un attestato personalizzato di partecipazione. Detta attestazione a titolo partecipativo sarà recapitata previo invio di 5 euro sulla stessa carta postepay.
In questo caso nel file con i propri dati si dovrà aggiungere la seguente frase:
“RICHIEDO ATTESTATO” e allegare la copia del versamento.

La Cerimonia di premiazione avverrà a Roma presso un luogo da decidere, che sarà comunicato con largo anticipo ai partecipanti.
La giuria sarà composta da importanti esponenti del campo letterario, i cui nomi saranno resi noti il giorno della cerimonia di premiazione. Il giudizio della giuria sarà insindacabile.
I risultati saranno resi noti in modo pubblico sul social network Facebook e sul sito dell’Associazione http://www.ass-cult-irumoridellanima.com/

Tutti gli autori partecipanti sono invitati alla Cerimonia di premiazione.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

In concomitanza della cerimonia di premiazione il 31 gennaio e il primo febbraio 2014, si svolgerà anche un seminario di poesia presieduto dalla docente Silvia Silvy Calzolari poetessa e scrittrice, dal presidente dell’Associazione Culturale I Rumori dell’Anima Paola Bosca che farà delle recensioni su alcune poesie dei partecipanti e dalla poetessa Lucia Merola. Il seminario si svolgerà a Roma in un luogo da decidere, che sarà comunicato con largo anticipo ai partecipanti.
Il costo del seminario sarà di 100 euro da versare su carta postepay n° 4023600584422655 intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U a prescindere dalla partecipazione al concorso di poesia. Per iscriversi inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: ass.irumoridellanima@gmail.com esprimendo la propria volontà di partecipazione al seminario con allegata la ricevuta dell’avvenuto pagamento.

«BELLEZZA INSTABILE» di Federica Bonzi – Relazione al libro di Enrico Marco Cipollini

RELAZIONE AL LIBRO «BELLEZZA INSTABILE» di FEDERICA  BONZI.

Che cosa significa «Bellezza Instabile»? Quale senso  ha il senso del poetare oggi? Le sfumature, le nuances, la  leggerezza  favolistica, il sentire, l’avvertire  con ogni poro della pelle  e dell’anima si riflettono, si gustano in tali dettati  poetici densi di forza evocativa, di gradazioni  e timbri cromatici dell’anima poetante di Federica Bonzi.  Li esprime tramite il linguaggio, o meglio, il  “suo” linguaggio che è  espressione del  «suo» mondo e in tal mondo lascia manifestare il  «suo» essere. Questo “ suo”, questo possessivo ricorrente è da intendersi non come egoismo bieco ma come “riappropriarsi” di un mondo che  sfugge, alienato e mercificato  perché tutto, per dirla con Baudrillard, tende ad assumere il valore d’uso e di scambio-merce (significato e significante). E’ un profondo discorso che le philosophe  intraprese prima dell’esasperazione tecnicista e ci rimanda, di fatto, al linguaggio come espressione: come tecnica e come arte. Ambedue si avvalgono dell’elaborazione  semantico-linguistica, della cesellatura della terminologia,  della proprietà dell’aggettivazione, della parola, del verbo in una scansione ottimale. Allora qual è  il “discrimen”  tra arte e tecnica? Prendiamo l’etimologia:  radice sanscrita ar, onde arare (il senso di movimento vitale che l’uomo dà, imprime alla terra per farla fruttificare), sino ad aria, ciò che si innalza, si eleva o aristocratico, il migliore, onde giungiamo ad Arte o max.elaborazione, decantazione dei sentimenti, elevazione  di tali  sino a diventare paradigmatici.

L’arte ha quel quid in più che   influisce sul nostro lavoro, ma  non è solo passione, va oltre. Forse è il  cogliere gli attimi che immortalano il nostro essere  nel suo farsi, manifestarsi: intuire, intus-legere, penetrare dentro, oltre la superficie. Unione empatica del nostro microcosmo  con ciò che noi  vediamo  come atto mentale. Noi mai vediamo un oggetto ma il nostro oggetto. Tale, da objectum, è un “fatto” subordinato. Diventa però sempre cosa in quanto noi percepiamo  sempre, come suddetto, il nostro objectum, ovvero lo eleviamo a res, ciò che ci riguarda in senso fenomenologico-esistenziale. E’  cogliere l’idea, l’eidos, onde per cui il linguaggio diviene, come ha esplicitato Heidegger, nella sua vertigine meta-fisica, non oggettivante, proponendosi  come baluardo  contro ogni forma di scientismo che tende a classificare il tutto e a renderlo oggetto, merce. Solo rompendo le barriere, gli schemi scientisti, tali camicie di forza riusciamo a librarci   verso l’Ars, oltre la Techné, riacquisendo la capacità di essere  e  lasciar  manifestarsi l’essere stesso.

 In tal senso la prova poetica (da poieo, fare, creare)  di Federica Bonzi assume un senso più che costruttivo. Tale credo sia il valore e l’attualità della poesia in quanto tale.

 Enrico Marco Cipollini

13° concorso internazionale poetico musicale 2013 organizzato dalla Delegazione provinciale di Lecce: Poesia vincitrice Sez A – Relatore Enrico Marco Cipollini

POESIA VINCITRICE SEZ A

13° concorso internazionale poetico musicale 2013

organizzato dalla Delegazione provinciale di Lecce

Relatore Enrico Marco Cipollini

Struggente il dire poetico di Franca Pissinis nella lirica Come un profumo amaro. E’ la panchina vuota, è il muricciolo con tamerici e verbena, è il mare che ci danno subito il sapore, l’atmosfera in cui si snoda suadente il suo dettato tra nostalgia, dolori, l’umano destino e la consapevolezza di essere caduchi ma di trovare negli affetti, nell’autenticità la nostra ragion d’essere e di esistere, anche se sono duro-ottimi gli stilemi (” ultimo tepore”, “sciolte membra”, ” confusione il cuore” etc.)

Il lettore si sente trasportato nel sé della Poetessa che graffia il nostro “intus” con quel ” profumo amaro” che richiamava al senso delle cose… Il frinire delle cicale, il tempo che inesorabile fugge ed è un punto di non ritorno per tutti. E Franca Pissinis in una chiosa stupenda e angosciante quanto delicata, così:

«Guardavo il sole ,calmo, scomparire,

stordendomi al frinir delle cicale

per non sentire il giorno

che fuggiva»

Metafora della vita, degli affetti più cari, della nostra esperienza esistenziale. Noi lasciamo tracce del nostro passaggio su tal mondo , non altro ma segni che resterann dentro in chi ci ha conosciuto, stimato ed amato. Siamo risonanza non solo del contesto storico(l ‘esser umano è determinato dalla Temporalità) ma anche sonanza della nostra anima, della nostra esperienza inalienabile del vivere anche se spesso amaro e spesso avaro di gioie però la nostra forza che spinge a continuare è il nostro poter dire, noi siamo, nonostante tutto, nonostante gli affanni. E il cuore sa dirci tali verità per bocca dei poeti tramite suoni arcani ma sempre giovani, sempre nuovi. Come Profumo amaro è testimonianza della ” vis insita” in ognuno di noi che ha scelto la via dell’autenticità contro la banalità, che ha auscultato la voce dell’angoscia per emergere e dirci, quasi in religioso silenzio, verità spesso inesprimibili, mettendo a nudo” notre coeur”. Brava davvero in una commovente taglio di vita vissuta che prende l’animo di chi sa vedere, leggere oltre.

Enrico Marco Cipollini

Claudio Giannotta: Cerimonia di premiazione del 13° concorso internazionale poetico musicale 2013 organizzato dalla Delegazione provinciale di Lecce

  28 SETTEMBRE 2013

Al mattino una rilassante passeggiata sull’attraente lungomare, sono a Otranto. Lo sguardo si dirige automaticamente verso il mare pulito e dai colori vivaci e smaglianti: dal ceruleo-verdino, verde smeraldo, all’azzurro, blu cupo, quasi nero. L’acqua è tranquillissima e il mare appare come una piscina, uno stagno. Gli ultimi turisti e la gente locale prendono il sole, ancora quasi estivo, e fanno un piacevolissimo bagno, forse uno degli ultimi più marcante e suggestivo. La passeggiata continua nel centro storico e nelle caratteristiche viuzze tranquille, ricche di negozi, ristoranti e bar, non più gremite di gente come negli ultimi due mesi. Tante attenzioni, riflessioni e tanti ricordi. Foto che lasceranno impresse le immagini e le scene che appaiono una dopo l’altra con sfondi e significati diversi.

Rientro in hotel. Un gustoso e abbondante pranzo. Scrivo qualche cartolina a degli amici, poi una pennichella. Verso le prime ore del pomeriggio una rinfrescante doccia e poi mi avvio nell’agriturismo dove deve svolgersi la cerimonia di premiazione del 13° concorso internazionale poetico musicale 2013 organizzato dalla Delegazione provinciale di Lecce. L’inizio della cerimonia ritarda di una buona mezz’ora per motivi comprensibili: partecipanti e ospiti che si perdono nella rete stradale e che hanno difficoltà a giungere sul posto. Poi la cerimonia inizia e l’organizzatore prende la parola scusandosi dell’intoppo. I doverosi saluti da parte sua, stacchi musicali e lettura della relazione del concorso.

Dopo tale lettura l’intervento, a richiesta, in buona fede concessagli, di un ospite, invitato da un partecipante, che crea, a sorpresa, un piccolo problema scivolando nella retorica che una parte della relazione gli sia piaciuta meno o più dell’altra e, forse, con l’intenzione di mettersi in evidenza. L’organizzatore non fa nessuna piega e, dopo la sua interruzione, a lui  certamente non favorevole, continua a portare avanti il suo programma. Segue la consegna dei diplomi e dei premi ai partecipanti provenienti da Milano, Torino, Genova, Rimini, Chieti, Manduria, Lecce, ecc. e, negli intermezzi, l’esibizione canora di alcuni validi interpreti maschili e femminili.

I primi premi in denaro vengono consegnati rispettivamente: per la sezione A (poesia singola) alla poetessa Franca Pissinis di Zoagli/Genova, alla scrittrice Maria Bertilla Franchetti di Gazzolo/Verona per la sezione B (narrativa e saggistica) e a Federica Bonzi di Lecco per la sezione C (volume di poesie)max  punteggio raggiunto in 13 edizioni per libro edito.

La declamazione dei  loro lavori (in gran parte poesie) viene fatta da personaggi competenti e qualificati e gli apprezzamenti sono davvero tanti. L’organizzatore, dopo un omaggio floreale alle donne presenti,  conclude la cerimonia, durata circa due ore e mezza, salutando e ringraziando tutti, per tutto, e augurando ai partecipanti e agli ospiti venuti da lontano un buon rientro a casa e un arrivederci.

Segue un rinfresco all’aperto, in un clima piacevolissimo, e poi, per rilassarsi, karaoke fino a mezzanotte.

 

Claudio Giannotta

“INCONTRO CON L’AUTORE” – La Poetessa Dulcinea Annamaria Pecoraro presenta “LE RIME DEL CUORE ATTRAVERSO I PASSI DELL’ANIMA” a Vicchio (FI)

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Lettere Animate Editore– Ufficio Stampa

in collaborazione con

Centro Culturale “Ali Menti”

presenta

“INCONTRO CON L’AUTORE”

La Poetessa Dulcinea Annamaria Pecoraro è lieta di presentare la sua opera:

“LE RIME DEL CUORE  ATTRAVERSO I PASSI DELL’ANIMA”

Relatrice: Elena Leica (Poetessa)

Domenica 20 ottobre 2013 ore 16:30

c/o centro culturale  “ALI MENTI”

via Ponte a Vicchio n°4, Vicchio (FI)

Ospiti d’onore:

Alessandro Bellomarini – Poeta, paroliere, sceneggiatore

Leonardo Manetti – Poeta

Maria Claudia Cavaliere – Pittrice

Alessandro Moschini – Musicista e Poeta

Maria Claudia Cavaliere – Pittrice

Per Info:

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